COMUNICATO DEL
PONTIFICIO CONSIGLIO PER I LAICI:

 

APPROVAZIONE DELLO STATUTO DEL 
CAMMINO NEOCATECUMENALE

(VENERDÌ, 28 GIUGNO 2002) 26 .06.2002

Venerdì 28 giugno 2002, alle ore 11.00, nell'aula magna del Pontificio Consiglio per i Laici avrà luogo la consegna del decreto di approvazione dello Statuto del Cammino Neocatecumenale all'équipe responsabile internazionale del medesimo, composta dal Sig. Francisco (Kiko) Argüello, la Sig.na Carmen Hernández e il presbitero don Mario Pezzi. L'atto sarà presieduto da Sua Eminenza il Cardinale James Francis Stafford, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici. Vi prenderanno anche parte S.E. Mons. Stanislaw Rylko e il Prof. Avv. Guzmán Carriquiry, rispettivamente Segretario e Sotto-Segretario del dicastero. Saranno anche presenti a questa cerimonia una quarantina di catechisti del Cammino provenienti da diversi paesi del mondo.

Si tratta certamente di un evento di notevole portata ecclesiale, in quanto il Cammino Neocatecumenale, sorto in Spagna nel 1964, è ormai diffuso in più di cento paesi del mondo, alcuni dei quali in territori di missione. Nel solco del rinnovamento suscitato dal Concilio Vaticano II, il Cammino si pone al servizio dei Vescovi diocesani e dei parroci come una modalità di riscoperta del sacramento del Battesimo e di educazione permanente nella fede, proposta ai fedeli che desiderano ravvivare nella loro vita la ricchezza dell'iniziazione cristiana, percorrendo questo itinerario di catechesi e di conversione. Il Cammino Neocatecumenale è inoltre uno strumento per l'iniziazione cristiana degli adulti che si preparano a ricevere il Battesimo.

Nell'udienza concessa dal Santo Padre il 24 gennaio 1997, agli iniziatori del Cammino, accompagnati da un numeroso gruppo di catechisti, laici e sacerdoti, rientrati da un raduno tenuto sul Monte Sinai, Giovanni Paolo II ebbe a dire che la stesura dello Statuto per il Cammino "è un passo molto importante che apre la strada verso il suo formale riconoscimento giuridico, da parte della Chiesa, dando a voi una ulteriore garanzia dell'autenticità del vostro carisma", incoraggiandoli a portare avanti questo lavoro sotto la guida del Pontificio Consiglio per i Laici.

Il 5 aprile 2001, con lettera indirizzata a Sua Eminenza il Cardinale James Francis Stafford, Presidente dei Pontificio Consiglio per i Laici, il Sommo Pontefice, mentre ribadiva la suddetta esigenza, riconfermava la competenza del dicastero nell'approvazione dello Statuto del Cammino Neocatecumenale e al contempo affidava alla sua sollecitudine l’accompagnamento futuro del medesimo.

Gli iniziatori del Cammino, insieme ai loro collaboratori, si sono instancabilmente impegnati con il Pontificio Consiglio per i Laici, affinché potesse essere conseguito lo scopo indicato dal Santo Padre. Durante questi cinque anni, il Pontificio Consiglio per i Laici ha sempre operato in stretta collaborazione con gli altri dicasteri della Curia Romana direttamente interessati alla questione, in ragione e nell'ambito delle rispettive competenze.

Numerosi sono stati, inoltre, i contatti con singoli Presuli, nonché Conferenze Episcopali di tutto il mondo, per la valutazione dell'esperienza del Cammino a livello parrocchiale, diocesano e nazionale, mentre numerosi Patriarchi, Cardinali e Vescovi del mondo intero hanno scritto al Santo Padre per incoraggiare l'esame e l'approvazione dello Statuto.

Questo processo di stesura e di esame dello Statuto è stato un tempo di discernimento della proposta e dell'esperienza del Cammino Neocatecumenale da parte della Santa Sede. La normativa che viene ora approvata ha l'obiettivo di regolamentare la prassi del Cammino Neocatecumenale e il suo armonico inserimento nel tessuto ecclesiale, offrendo anche un aiuto a tutti i Pastori della Chiesa nel loro paterno e vigile accompagnamento delle comunità neocatecumenali. Con l'approvazione dello Statuto si apre una nuova tappa nella vita del Cammino, in cui il Pontificio Consiglio per i Laici non mancherà di accompagnarlo con altrettanta sollecitudine nel futuro, come si è adoperato fino adesso.